Il fritto che fa bene alla dieta

fritto udon

Non ci crederete, ma personalmente adoro il fritto. Istintivamente verrebbe da escludere questo stile di cottura da un’alimentazione sana ed equilibrata; e, invece, la frittura a immersione è una parte importante della cucina naturale e della dieta macrobiotica e si addice soprattutto a questa stagione. Infatti, come stile di cottura è molto riscaldante, in alcuni casi anche consigliato per risolvere problemi di debolezza o freddo interiore. Ovviamente per beneficiare di questi effetti occorre imparare a friggere in un certo modo.
Innanzitutto, non tutti i cibi sono adatti a questa cottura: si preferiscono le verdure (tempura), le crocchette di legumi (falafel), le proteine vegetali (tofu e tempeh) e i fiori (di zucchina, di sambuco, di acacia). In certi casi si possono friggere piccoli pesci, come alborelle o latterini, e mangiarli interi. Meglio evitare di friggere seitan e altri tipi di cibo animale, che hanno un effetto già molto contraente sui nostri organi interni.
L’olio migliore per friggere è in assoluto l’olio extravergine d’oliva. Dato che il costo non è indifferente, quando vogliamo friggere per tante persone possiamo usare un altro tipo di olio di semi, purché sia spremuto a freddo. Se non si frigge troppo a lungo, l’olio si filtra e si conserva in frigorifero in una bottiglia di vetro, si può riutilizzare nel giro di un paio di settimane.
Possiamo friggere una volta alla settimana o più, senza però abbuffarci di cibo fritto. Prendiamo esempio dai giapponesi, che aggiungono piccoli pezzi di fritti ai ramen o agli udon e ne mangiano anche spesso! La frequenza è relativa alla condizione della singola persona.
È molto importante imparare a friggere in un regime alimentare vegano e vegetariano: l’energia riscaldante della frittura a immersione bilancia quella più dispersiva di frutta e verdura, soprattutto se mangiata spesso cruda. Un ottimo piatto invernale potrebbe essere una pasta di grano saraceno in brodo di verdure, con cubetti di tofu marinato in salsa di soia e fritto. Mentre in primavera non perdetevi l’occasione di preparare una bella frittura di fiori di sambuco, vi conquisterà!
…e poi non dite che la cucina macrobiotica è triste e noiosa!